Il mio lavoro parte dalla valutazione neuropsicologica dell’anziano, fondamentale per comprendere il funzionamento cognitivo ed emotivo e distinguere tra invecchiamento fisiologico e patologia. Sulla base di questa valutazione progetto interventi personalizzati di stimolazione e training cognitivo, finalizzati a potenziare le risorse, prevenire o rallentare il decadimento e migliorare la qualità della vita, anche nelle persone con demenza. Offro inoltre supporto psicologico all’anziano e ai suoi familiari e caregiver, accompagnandoli nell’elaborazione dei cambiamenti, della malattia e nella gestione della relazione e della quotidianità.
I miei servizi
Valutazione Neuropsicologica
La valutazione neuropsicologica è uno strumento fondamentale per comprendere il funzionamento cognitivo ed emotivo della persona anziana. Attraverso colloqui clinici e test standardizzati, consente di: individuare precocemente segnali di decadimento cognitivo, distinguere tra invecchiamento fisiologico e patologia, definire il profilo di punti di forza e fragilità cognitive, monitorare l’evoluzione nel tempo, orientare interventi di stimolazione, riabilitazione o supporto.
Supporto Psicologico
Accanto al lavoro cognitivo, offro supporto psicologico all’anziano per accompagnare l’elaborazione emotiva dei cambiamenti legati all’invecchiamento e alla malattia. Offro il mio supporto anche ai caregiver: prendersi cura di una persona con demenza comporta un forte carico emotivo, fisico e relazionale, spesso associato a stress, senso di colpa e isolamento.
Stimolazione e Training Cognitivo
La stimolazione cognitiva è un intervento non farmacologico finalizzato a sostenere, mantenere e potenziare le funzioni cognitive residue, rallentare il declino e favorire il benessere emotivo e relazionale della persona anziana. Questi interventi si rivolgono anche a persone che non hanno una diagnosi di demenza, ma vogliono fare un lavoro di prevenzione e di allenamento delle proprie capacità cognitive.
Psicoeducazione
La psicoeducazione nasce con l’obiettivo di fornire conoscenze, strumenti pratici e sostegno emotivo, aiutando i caregiver a comprendere la malattia, a dare significato ai comportamenti del proprio caro e a sviluppare modalità di gestione più efficaci e meno logoranti. Gli interventi psicoeducativi si rivolgono sia al singolo che al gruppo.
“La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda di accendere la luce.”